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Museo Ciäsa Granda

Dal 1 giugno al 20 ottobre 2019 (martedì chiuso)

Ciäsa Granda nel dialetto bregagliotto significa “casa grande” e in effetti il museo è collocato in un’imponente casa patrizia eretta nel 1581. All’edificio originale è stata aggiunta un’area sotterranea adibita a sala d’esposizione, dove si possono ammirare numerose opere degli artisti Giovanni, Alberto e Diego Giacometti nonché di Augusto Giacometti e di Varlin.

Nel museo il visitatore puo scoprire i segreti della vita contadina di un tempo: come si lavorava il latte per la produzione di burro e formaggio, dove e come si faceva il bucato, ma anche che arnesi e strumenti venivano utilizzati per la macellazione e la produzione degli insaccati. Inoltre si possono ammirare vari ambienti ricostruiti minuziosamente, fondamentali per l’artigianato, come il laboratorio tessile o quello del “laveggiaio”, colui che lavorava la pietra ollare per farne delle pentole, o l’officina del fabbro e del maniscalco.

Non manca la presentazione di una tipica bottega del pasticcere, mestiere che svolsero molti emigranti bregagliotti. Per l’amante delle castagne è stata ricostruita una cascina per l’essicazione di quest’ultime, da sempre un prodotto tipico dei prosperi castagneti della valle. La Ciäsa Granda possiede una notevole collezione di minerali e la descrizione di sei escursioni geologiche illustra gli straordinari aspetti petrografici della Bregaglia.
Infine una mostra dedicata alla flora e alla fauna, dove gli animali vengono presentati nei loro ambienti naturali, affascinerà grandi e piccini.


Giovanni Segantini. Tra Soglio e Maloja
dipinti e disegni provenienti dal Museo Segantini di St. Moritz

Da quando nel 1894 Giovanni Segantini (1858-1899) si trasferì da Savognin a Maloja, trascorse spesso i mesi invernali nell’albergo Palazzo Salis a Soglio, villaggio che elesse a soglia del paradiso. «Tra Soglio e Maloja» è una raccolta di dipinti e di disegni esposti nel museo Ciäsa Granda facenti parte della collezione del museo Segantini di St. Moritz.

L’esposizione comprende interessanti opere, poco conosciute, risalenti al periodo di Segantini in Brianza. Ritratti e vedute, nature morte, scene di genere che raffigurano la condizione umana ispirata alla spesso idilliaca vita contadina e di pastorizia che catturano la sensibilità di chi ammira il quadro. Punto culminante dell’esposizione: la celebre opera dei primi anni «La benedizione delle pecore» accanto al tardo dipinto divisionista «Il capriolo morto» oppure il grande schizzo iniziale di «La morte» parte del celeberrimo Trittico delle Alpi. Una serie di fotografie del pittore ripreso in situazioni diverse: da solo, nell’ambito familiare, all’aperto mentre dipinge completa l’esposizione.

Apertura giugno / settembre / ottobre ore 14.00 - 17.00
luglio e agosto ore 11.00 – 17.00
martedì chiuso
Costo adulti CHF 8.-, scolari e bambini CHF 4.-

Il museo si trova a Stampa (non lontano dall’Hotel Val d’Arca). Per ulteriori informazioni o modifiche consultare il sito del museo www.ciaesagranda.ch

 

 

 

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