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Museo Ciäsa Granda con Sala Giacometti-Varlin

Con la sala Giacometti e Varlin

Ciäsa Granda nel dialetto bregagliotto significa “casa grande” e in effetti il museo è collocato in un’imponente casa patrizia eretta nel 1581. All’edificio originale è stata aggiunta un’area sotterranea adibita a sala d’esposizione, dove si possono ammirare numerose opere degli artisti Giovanni, Alberto e Diego Giacometti nonché di Augusto Giacometti e di Varlin.

Nel museo il visitatore puo scoprire i segreti della vita contadina di un tempo: come si lavorava il latte per la produzione di burro e formaggio, dove e come si faceva il bucato, ma anche che arnesi e strumenti venivano utilizzati per la macellazione e la produzione degli insaccati. Inoltre si possono ammirare vari ambienti ricostruiti minuziosamente, fondamentali per l’artigianato, come il laboratorio tessile o quello del “laveggiaio”, colui che lavorava la pietra ollare per farne delle pentole, o l’officina del fabbro e del maniscalco.

Non manca la presentazione di una tipica bottega del pasticcere, mestiere che svolsero molti emigranti bregagliotti. Per l’amante delle castagne è stata ricostruita una cascina per l’essicazione di quest’ultime, da sempre un prodotto tipico dei prosperi castagneti della valle. La Ciäsa Granda possiede una notevole collezione di minerali e la descrizione di sei escursioni geologiche illustra gli straordinari aspetti petrografici della Bregaglia.
Infine una mostra dedicata alla flora e alla fauna, dove gli animali vengono presentati nei loro ambienti naturali, affascinerà grandi e piccini.

Il museo si trova a Stampa (non lontano dall’Hotel Val d’Arca)

Mostrea temporanea
dal 3 giugno al 20 ottobre

Giovanni Giacometti e Cuno Amiet. Un’amicizia

La profonda amicizia di un’intera vita tra il solettese Cuno Amiet (1868–1961) e il bregagliotto Giovanni Giacometti (1868­–1933) fu talmente fuori dall’ordinario che neppure critiche reciproche, diatribe, divergenze di opinioni e rivalità tra i due artisti -entrambi consapevoli della loro carriera- la compromisero seriamente. Il loro rapporto è altrettanto straordinario e importante, perché i due coetanei molto affini, contribuirono in modo determinante all’evoluzione della pittura moderna in Svizzera. L’esposizione che comprende importanti opere provenenti da musei e da collezioni private, consente un confronto diretto tra le opere di entrambi e mette in risalto sia somiglianze stilistiche sia divergenze.

Vernissage sabato 2 giugno, ore 16.00
Visite guidate
su richiesta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 081 822 17 16
Orari di apertura
dal 3 giugno al 20 ottobre dalle ore 14.00 alle 17.00 dal 1.luglio al 31 agosto dalle ore 11.00 alle 17.00
Costo
adulti CHF 8.-, scolari e bambini CHF 4.-
Chiusura
martedì
Per ulteriori informazioni o modifiche consultare il sito del museo www.ciaesagranda.ch

Il museo rimane chiuso in inverno.

 

 

 

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