Val Bregaglia, la valle dell'arte

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Alberto Giacometti - Giovanni Segantini - Varlin: la Bregaglia fonte d'ispirazione!

La Val Bregaglia ha dato i natali alla famiglia Giacometti, tra i quali spicca il celebre scultore di fama internazionale Alberto Giacometti.


Altri famosi artisti scelsero la valle quale patria d'adozione: Segantini, per i sereni paesaggi rupestrie, Varlin, per amore. Ancora oggi notevoli artisti arricchiscono la valle con le loro opere e i loro pensieri.

L'orgoglio della Bregaglia è di presentare ciò che presumibilmente è già noto in una luce diversa. Si desidera scoprire l'incontro degli artisti con la Bregaglia. Colui che arriva nella Valle degli artisti ed esplora il paesaggio e la cultura locale, scoprirà completamente nuovi artisti. il confronto completo e approfondito della vita e delle opere degli artisti è esclusivamente possibile in Val Bregaglia. Grazie alla combinazione tra temi storici e culturali unici, la conoscenza del paesaggio e la storia, in Bregaglia si vive e si riscopre un'offerta artistica e culturale unica, basata su valori come il rispetto, la scienza, l'autenticità, l'unicità, la sostenibilità, la tradizione e l'identità regionale.

La Bregaglia offre, oltre alle bellezze naturali, l'opportunità di ammirare e visitare vari musei, palazzi signorili, gallerie d'arte, atelier e naturalmente i nuclei storici di grande valore architettonico. Diversi sono gli eventi culturali che animano la valle. Manifestazioni che s'infittiscono tra la primavera e l'autunno, quando mostre, concerti, spettacoli teatrali e tanti altri eventi animano i paesi e le giornate bregagliotte.

La famiglia degli artisti Giacometti
Giovanni, Augusto e Alberto, ma anche Zaccaria, Bruno e Diego Giacometti, con la loro personalità e le loro opere, hanno portato in tutto il mondo il nome del villaggio Stampa, Bregaglia, Grigioni e Svizzera. In Bregaglia è nato l'immaginario delle opere complete dei Giacometti. Anche se gli atelier erano sparsi tra Firenze, Zurigo e Parigi, i loro ultimi luoghi di riposo nel cimitero di San Giorgio a Borgonovo li riunisce nella loro valle tra Maloja e Chiavenna.

Giovanni Segantini (1858-1899)
nato a Arco il pittore si trasferì nel 1894, con tutta la famiglia, in Bregaglia. Con i suoi 36 anni Segantini aveva già vissuto in diversi posti, ma a Maloja - dove per lui l'amata luce era pura e speciale - raggiunge il punto culminante della sua maturità artistica. Il rappresentante più importantedel divisionismo italiano preferiva temi rusticali. Ciò lo dimostrano le sue opere nelle quali dipingeva l'incontaminato e maiestoso mondo alpino di Maloja, di Soglio, dove trascorreva il periodo invernale, e dell'Engadina. In Bregaglia stringe amicizia con il pittore indigeno Giovanni Giacometti, padre del famosissimo Alberto Giacometti, con la quale a volte dipingeva.

Varlin (Willy Guggenheim, 1900-1977)
ha abitato, dopo il matrimonio con la bregagliotta Franca Giovanoli nel 1963, a Bondo. Il trascloco da Zurigo in Bregaglia indirizzò la vita e il lavoro dell'artista in una nuova direzione. Anche se la natura del suo lavoro artistico rimase invariato, è evidente che la permanenza in valle causa una vera e propria "esplosione" nella sua tecnica artistica.